Luna Rossa tiene duro e controlla

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Luna Rossa tiene duro e controlla

By Sailingsardinia   /     giu 21, 2018  /     Varie  /  

In una giornata dove si sono disputate due regate – un bastone e una costiera – sono molti i team che possono essere soddisfatti di questa giornata. In primis Luna Rossa, che con un quinto ed un terzo posto mantiene saldamente la leadership della classifica di tappa. Importante è l’aver dimostrato di non essere stati solo fortunati nella giornata di ieri. I ragazzi capitanati da Max Sirena oggi hanno dimostrato di saper soffrire quando in difficoltà e di capitalizzare la buona conduzione del team e del suo timoniere Francesco Bruni, unendo l’estro di Vasco Vascotto, tattico dalle chiamate sempre risolutive. Arriva anche la prima vittoria in rosa nelle 52 SUPER SERIES: è di Tina Plattner, armatrice e timoniere di Phoenix che si gode un momento unico come la vittoria di una prova in questa flotta di altissimo livello. Per il team sudafricano è una bella soddisfazione. Platoon con due secondi posti e Sled con la vittoria nella seconda prova si guadagnano l’oscar di giornata, grazie anche alla una battaglia al fotofinish nella seconda prova, quella costiera, che ha fatto vittime illustri come Quantum, complice la rottura del bompresso per colpa di una collisione con Provezza. Azzurra non sembra avere ingranato la marcia giusta, conduzione, velocità e collocamento sul campo di regata non sono da top player. Questa Sera il team italo argentino sarà a tifare davanti alla Tv per Messi e compagni, ma domani dovranno svoltare questo inizio incolore, per tornare l’Azzurra di sempre.

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Il Comitato di regata lascia aperte giustamente le soluzioni di regata, una prova a bastone e una costiera ridotta, non è prevista una giornata ventosa e quindi quale miglior soluzione per rendere accattivante questa seconda giornata. Alle tredici arriva il primo segnale di avviso, la flotta scalpita, c’è frenesia per il pin. Intensità del vento intorno agli 8 nodi, direzione del vento dai quadranti nord occidentali, boa a 300°. Sled e Paprec conquistano il pin, Luna Rossa e Azzurra al centro dell’allineamento, il gruppetto vira a destra quasi subito. Un ottimo passo per la flotta che sta a sinistra. Alla boa di bolina davanti a tutti c’è Phoenix, Tina Plattner deve avere una bella sensazione, esser davanti con un buon vantaggio non è una cosa scontata, avere al proprio fianco Ed Baird è però una certezza. La poppa inizia con Alegre che rompe il gennaker, Azzurra ha qualche problema con la scotta, entrambe strambano sulla sinistra, Luna Rossa scende in profondità verso il gate, Phoenix aumenta il suo vantaggio, è battaglia a metà regata, girano tutti molto vicini. Gladiator si prende una penalità, vento in aumento intorno ai dieci nodi. Quantum e Luna Rossa si danno battaglia, bella grinta a denti stretti del team Prada. Alla seconda bolina, Phoenix, Platoon, Quantum e Luna Rossa, la barca sudafricana va verso la vittoria con un vantaggio consistente, Platoon, Quantum e Luna Rossa se la giocano fino in fondo, i tedeschi sono secondi davanti a Quantum, Provezza di poco su Luna Rossa. Il tempo di rimettere le scotte “in chiaro” e si parte per la regata costiera di circa 18 miglia, con un vento praticamente costante da 300°. Il pin sembra sempre la scelta migliore, tant’è che la flotta si concentra su quella parte del campo di regata. Sled in gran spolvero sul pin, Luna Rossa, Provezza e Platoon, velocissimi. Si corre su quel bordo, nella bolina resistere nella posizione è fondamentale, la flotta è costretta a splittare, Luna Rossa soffre sul primo bordo. La flotta va verso la prima bolina, percorso che ritorna verso Zara per poi risalire fino ad un faro posizionato a 8 miglia a nord. Alla boa succede di tutto, Quantum centra letteralmente Provezza che ha la precedenza, gli americani rompono il bompresso e compromettono la regata, peeling del gennaker, ma senza bompresso la strada è in salita. La flotta splitta verso Zara, il vento è molto instabile, le scelte verso terra potrebbero pagare di più. Sled, Onda e Platoon alla boa – che rappresenta il gate di poppa – girano appaiati. Quantum è ultimo, Azzurra e Luna Rossa attardate. Flotta che spaia alle estremità opposte, Quantum esterno destro insieme a Luna Rossa che sente di poter recuperare, il resto della flotta a sinistra. Vento in calo, il bordeggio è lungo. Alla boa (faro) Sled, Platoon e Luna Rossa, ottima rimonta per il team italiano, sensibilità nella conduzione e tattica perfetta. Incredibile Quantum che passa in settima posizione. La poppa non regala sorprese, tranne il duello Platoon-Sled che regala a Takashi Okura la vittoria finale, Luna Rossa mette in paniere un terzo posto che vale oro, quell’oro che la colloca in testa alla classifica generale di tappa.

31589810_10214512734165654_3524947778008514560_nVasco Vascotto: Abbiamo concretizzato il lavoro fatto ieri, abbiamo resistito quando c’era da resistere e devo dire che sono soddisfatto sia per la prima che per la seconda regata. Chiudere con un quinto ed un terzo posto è importante per noi. Possiamo dire che si è riaperta la classifica generale e ulteriormente stravolta quella di tappa che ci vede ancora in testa. Abbiamo sofferto come previsto ma siamo stati bravi a saper gestire al meglio le diverse situazioni. La barca ha un buon passo e stiamo lavorando per migliorare ogni giorno che scendiamo in mare, grazie anche al lavoro dello shore team.”

1. Luna Rossa (ITA) (Patrizio Bertelli) (1,2,5,3) 11 punti
2. Platoon (GER) (Harm Müller-Spreer) (5,5,2,2) 14 p.
3. Phoenix (RSA) (Hasso/Tina Plattner) (3,7,1,6) 17 p.
4. Sled (USA) (Takashi Okura) (6,4,7,1) 18 p.
5. Provezza (TUR) (Ergin Imre) (11,3,4,5) 23 p.
6. Alegre (USA/GBR) (Andrés Soriano) (2,9,9,4) 24 p.
7. Quantum Racing (USA) (Doug DeVos) (9,6,3,7) (2 penalti) 27 p.
8. Gladiator (GBR) (Tony Langley) (7,1,11,11) 30 p.
9. Azzurra (ARG/ITA) (Alberto Roemmers) (4,10,10,9) 33 p.
10. Paprec Recyclage (FRA) (Jean Luc Petithuguenin) (8,8,8,10) 34 p.
11. Onda (BRA) (Eduardo de Souza Ramos) (10,11,6,8) 35 p.

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