Maestrale finalmente!

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Maestrale finalmente!

By Sailingsardinia   /     ott 29, 2015  /     Varie  /  

day4d-060Dopo due giorni di regate con vento leggerissimo, al Mondiale Techno di Cagliari, è finalmente arrivato il Maestrale. Si Maestrale, mai sopra i 15 nodi, ma finalmente sufficiente a far planare i 350 surf della Bic. Nel windsurf, rispetto alle altre classi veliche, è esasperata la differenza di prestazioni tra vento leggero e vento forte, verrebbe quasi da dire che sono come due sport diversi e lo si potrebbe spiegare con la formula: il windsurf con vento leggero sta a quello praticato con vento forte, come lo sci di fondo sta allo sci da discesa. E i rarissimi casi di personaggi che eccellono in entrambe le condizioni sono i veri campioni. Come Katy Sphychacov, l’israeliana che sta dominando la categoria femminile vincendo sia con il vento leggero, sia con il vento fresco.

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Oggi, nelle tre prove disputate sembrava regatare da sola, infliggendo distacchi imbarazzanti alle avversarie, e che avversarie! La prima è La mitica Giorgia Speciale che riconosce pubblicamente lo splendido stato di forma dell’avversaria israeliana. Ma è contenta Giorgia, non sembra patire questa condizione in cui, per la prima volta, ßembra non riuscire a vincere il mondiale: ma i veri campioni si vedono quando non vincono e la surfista anconetana sta mostrando tutta la sua grandezza. Poi Enrica…Enrica tiene bene e, anzi, consolida la sua terza posizione grazie al grande passo sfoggiato oggi. Oggi l’abbiamo vista, nella terza prova, partire proprio male e regatare in recupero: ha concluso in quarta posizione una regata che sembrava da dimenticare salvata grazie ad una perfetta conduzione del mezzo

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Tra i maschietti (sempre U17) Yoav Cohen sembra aver preso il volo e l’essere stato regolare anche oggi, in condizioni più fresche, sembra abbia voluto mettere una bella ipoteca su un titolo a cui è già andato più volte molto vicino. Per sapere altre news sulla Under 17 maschile bisognerà attendere la classifica ufficiale


Tra gli U15 tante invece le novità. Il mitico Edoardo Tanas ha tenuto duro finché ha potuto con un ottimo quarto nella prima prova, poi, man mano che il vento è aumentato ha perso sempre più consistenza facendo un 12 e un 22. Perde la leadership e finisce al quarto posto in generale ma rimangono ancora due giorni di regate e le previsioni ridanno vento leggero condizioni in cui lui ci sguazza..Leonidas Tsortanidis from greece, prende la testa della classifica ma deve stare attentissimo al ritorno di Fabien Pianazza, francesino che, geneticamente è predisposto alla vittoria.Yun Pouliquen, anche lui francese è terzo. Però qui merita un occhio di riguardo Giorgino Stancampiano autore di un campionato all’insegna della regolarità con l’unico passo falso fatto nella prima di oggi: è in piena corsa per un posto sul podio.

Per le signorine U15 la biondissima Heloise Macquaert si porta in testa davanti alla collega Enora Tanne. Chiude il podio l’israeliana Linoy Geva. Tra le italiane Marta Monge occupa la sesta posizione.
Nei Plus Michele Cittadini, pur con diversi passi falsi rimane sempre leader mentre Elena Vacca sempre agile nel vento fresco, si spara due secondi e un primo agguantando il secondo posto femminile

 

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Per seguire live su facebook il mondiale:

2015 Techno 293 Worlds: The wild side

Si attendeva il vento e invece giovedì mattina su Cagliari sono arrivate nuvole scure, con qualche breve scroscio di pioggia a minacciare la quarta giornata dei Campionati mondiali della classe Techno 293. Dopo mezzogiorno comunque si è rivisto il cielo azzurro e tutte le flotte sono state chiamate in mare. Alla fine, il maestrale ha confermato che le due medaglie d’oro dell’Under 17 sono prenotate da Yoav Cohen e Katy Spychakov. Tutto il resto è da decidere.

Si è partiti con un ponente molto variabile, come intensità ma soprattutto come direzione. Il vento che soffiava da terra ha permesso di allestire uno dei campi molto vicino alla spiaggia, offrendo uno spettacolo in più ai fortunati cagliaritani che hanno trascorso la pausa pranzo al Poetto, con temperature da fine estate. Poi per l’ultima prova è entrato deciso il maestrale e per il Comitato di regata è diventato più facile completare tre prove per ogni flotta. Condizioni non proibitive ma impegnative per chi si era goduto i primi giorni di vento debole: da 12 a 15 nodi, con qualche raffica fino a 18 più lontano da terra. Risultato: regate veloci e divertenti, molto selettive.day4d-077

Alla fine fra gli atleti più felici c’era sicuramente Katy Spychakov, sempre prima nell’Under 17 femminile: il vantaggio in classifica sulle uniche avversarie che potessero minacciarla – le italiane Giorgia Speciale ed Enrica Schirru – incomincia ad essere netto, quasi come i distacchi che l’israeliana ha rifilato all’intera flotta ad ogni passaggio in boa. “Finalmente vento teso e niente onda: condizioni perfette”, ha detto Katy. “Comincio davvero a pensare di poter restare in testa fino in fondo. Spero che i prossimi due giorni siano come oggi”.

Yoav Cohen, nettamente primo nell’Under 17 maschile, non ha bisogno di preoccuparsi tanto del meteo: è il più regolare di tutti, va bene in tutte le condizioni, e il resto della flotta più o meno ha capito che l’obiettivo ragionevole sono l’argento e il bronzo. Da ieri gli inseguitori più vicini sono Fernando Lamadrid Trueba (Spagna) e Ho Yin Cheng (Hong Kong), con il francese Mateo Dussarps a pochi punti dal podio. Per trovare il primo italiano bisogna arrivare al 16° posto, occupato da Federico Ferracane. Dopo aver mancato la qualificazione per la flotta Gold, Riccardo Renna (1-1-1) si consola mettendo in riga tutti nella Silver.

Nell’Under 15 femminile è ancora in testa Heloise Macquaert (FRA 946), ma ha dovuto combattere: “Oggi è stato un giorno davvero complicato, tutti sanno che vado meglio con venti leggeri”, ha spiegato la giovane francese. “Per fortuna sono riuscita a recuperare nell’ultima prova e con quel secondo posto ho difeso il vantaggio sulla mia compagna di squadra Edora Tanne”. Al terzo posto c’è l’israeliana Linoy Geva.

Una curiosità: nessuna delle prime tre in classifica è riuscita a vincere una prova, col maestrale: un po’ di gloria di giornata per Capucine Marsaudon (FRA 1801), Mollie Densley Robins (GBR 3030) e Dominique Stater (USA 220). Tre italiane fra le prime 10, ma senza più ambizioni da podio, ormai: Marta Monge è sesta, Gaia Busetta nona (ritirata nella prima prova, ha faticato molto anche nelle successive), e Aurora De Felici decima.

Tra i maschi, è lotta serrata fra il greco Leonidas Tsortanidis (1-4-1) e il francese Fabien Pianazza (2-2-2), separati da un solo punto. “Il vento era molto rafficato, davvero perfetto per me”, ha detto Tsortanidis. “Finalmente ho trovato il passo giusto e mi sono riscattato dall’errore di percorso della prima giornata, che mi era costato un 22° posto“. Terzo un altro francese, Yun Pouliquen, che dovrà difendere il bronzo da due italiani, Edoardo Tanas e Giorgio Stancampiano, staccati di una manciata di punti.day4d-036

Infine i Plus. Molto bene Elena Vacca, che con vento si è presa la soddisfazione di battere per due volte Lucie Pianazza e ha strappato il secondo posto a Jeanne Penfornis. Se la medaglia d’oro sembra fuori portata, per l’argento sarà una questione a tre, con la giapponese Momoka Hara (1-2-3). Tra i maschi, Michele Cittadini è sempre primo, ma il giapponese Yuta Iwasaki gli ha recuperato sette punti in tre prove: da tenere d’occhio.

Dopo aver visto le previsioni – è probabile che si debba aspettare la brezza termica, fra le 13 e le 14 – il Comitato ha fissato per le 11 la prima possibile partenza del venerdì. Alle 9,45 la consegna delle maglie ai migliori tre di ogni categoria.

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U17 Boys

U17 girls

U15 Boys

U15 Girls

Plus Boys

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