Medal difficili per i nostri. Giorgia Speciale è quinta

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Medal difficili per i nostri. Giorgia Speciale è quinta

By Sailingsardinia   /     nov 28, 2020  /     Varie  /  

128508586_1332537480429657_4951478186859583230_o“Sono troppo gasata perché la Medal era con partenza al traverso e io non è che sia proprio ‘speedy’ col planante. Racconta Giorgia Speciale appena arrivata a terra. “Però era un vento che calava e saltava e variava tra gli otto e i quindici nodi. Alla fine il quinto ci stava perchè è stata un campionato prevalentemente planante…abbiamo fatto solo tre prove con la deriva, quindi sono felicissima.”

Si, Giorgia è stata la più brillante della spedizione azzurra e ha saputo tenere duro anche quando non ci sono state le sue condizioni ideali: il vento fresco. Marta Maggetti si è portata dietro il difficile inizio con tre prime prove un pò opache. Poi, nel corso del Campionato, ha ripreso la sua forza e il suo ritmo e l’ottavo posto in generale lo conferma.

128692337_1332537697096302_7928939282342224028_oMattia Camboni ci aveva illuso con una prima giornata strepitosa, dietro solo ad un sorprendente Yoav Cohen (lo ricordate al Mondiale Techno del 2015 a Cagliari?). Poi ha rallentato…”diversi errori” dice nei suoi report giornalieri su Instagram e alla fine anche nella Medal conferma il suo nono posto finale. Daniele Benedetti ha invece fatto un Campionato tutto in crescita, crescita che probabilmente va di pari passo con la sua preparazione post infortunio ( si era procurato una frattura cadendo dalla bici). Chiude decimo,  risultato  che conferma tutte le sue potenzialità.

Fare un primo e la prova dopo ultimo, è una caratteristica a cui ci ha abituato Carlo Ciabatti. Se solo facesse quindicesimi anzichè ultimi…Chiude al diciannovesimo posto

127177720_1332431727106899_4295517411162537500_oGli Israeliani. Yoav Cohen vince, Shahar ZUBARI secondo, Yoav Omer sesto, Tom Reuveny ottavo, Katy Sphichakov seconda tra le donne, Maya MORRIS sesta, Noy DRIHAN undicesima…Peccato per loro che alle Olimpiadi possono mandare solo una donna e un uomo!

Comunicato FIV

Si è concluso il Campionato Europeo del windsurf olimpico RS:X maschile e femminile 2020, con un’ultima giornata di vento forte e onda formata, nella quale sono state disputate le due finali Medal Race tra i migliori 10 delle due categorie, e una prova conclusiva per il resto della flotta.

128527304_1332537380429667_6751675210802506299_oI due nuovi campioni europei sono l’israeliano Yoav Cohen nella categoria maschile e la francese Charline Picon in quella femminile, già in testa prima della Medal.

Il bilancio dei cinque atleti azzurri è da considerare positivo, con quattro qualificati in finale nelle Medal Race e piazzamenti comunque nella parte alta della classifica tra le prime cinque nazioni in campo femminile e sei in quello maschile.

RS:X FEMMINILE – L’anconetana Giorgia Speciale (CC Aniene) con il quinto nella Medal Race risale due posizioni e chiude al 5° posto assoluto, largamente prima tra le atlete Under 21. La cagliaritana Marta Maggetti (Fiamme Gialle) dal canto suo conferma l’ottavo posto in generale, con un 8° anche nella Medal, finendo davanti alla fuoriclasse olandese Lilian De Geus, europea 2019 e mondiale in carica, vincitrice della Medal.

RS:X MASCHILE – Il civitavecchiese Mattia Camboni (Fiamme Azzurre), campione europeo 2018, manda in archivio questa edizione con l’8° nella Medal, che conferma il nono posto in generale, sesto per nazione (ci sono ben quattro atleti di Israele nei primi dieci). Daniele Benedetti (Fiamme Gialle) porta a casa un ottimo 4° posto nella Medal finale, ed è decimo assoluto.

127491427_1330117557338316_5574977894827549679_oIl cagliaritano Carlo Ciabatti conclude 19° in generale con un 17° nell’ultima prova.

Dopo un periodo di scarico, gli azzurri del windsurf olimpico torneranno a Vilamoura (POR) come base per alcune sessioni di allenamenti, in vista dell’Europeo 2021, che sarà a marzo nella stessa località.

Giorgia Speciale: “Sono molto soddisfatta, anche se durante il campionato mi è capitato di fare degli errori e ho lasciato qualche punto di troppo, sono riuscita a tenere, anche con il vento planante, considerando che di tutte le prove disputate solamente tre sono state con vento leggero. Quindi sono contenta della classifica. Ho visto degli spunti su cui lavorare negli allenamenti invernali. Nel complesso un buon campionato, mi interessava fare un risultato a conferma di tutti gli allenamenti fatti in questo periodo, il titolo Under 21 fa piacere ma conta relativamente. Ringrazio tutto lo staff della FIV per l’aiuto.”

127782642_1331670227183049_778356232474152935_oMarta Maggetti: “Una Medal Race deludente per me, sono partita bene ed ero terza, ma il vento era perturbato, il primo giro lunghissimo e non sono riuscita a leggere bene i salti di vento… Concludo il campionato con un po’ di rammarico, ho avuto la possibilità fino all’ultimo di scalare la classifica, senza riuscirci. Ho fatto tanti errori stupidi e partenze poco brillanti… si vede che sono ancora arrugginita. Sarà un motivo in più per fare meglio l’Europeo di marzo.”

127055114_1329360880747317_6620479104532376930_oMattia Camboni: “Il risultato finale non è quello che mi aspettavo, ma viste le condizioni di vento forte a me non congeniali mi sono difeso, e nonostante tutto sono riuscito a entrare nella Medal Race. Oggi nella finale le mie possibilità di recuperare posizioni erano poche, soprattutto con le condizioni che abbiamo trovato anche oggi vento forte e onda, che non sono le mie preferite mentre gli avversari diretti sono degli specialisti. Il feeling della settimana non è stato il massimo, con l’attrezzatura ma non solo. Peccato solo per l’ultima prova delle qualifiche, che dal 5° posto mi ha fatto scivolare al 9° perdendo la possibilità di giocarmi le prime posizioni, ma il nostro sport è così, una singola prova puo’ cambiare tutto, a me ha cambiato in negativo. Ora ci riposiamo un attimo e poi ricominceremo a lavorare in vista del prossimo europeo. La prossima arriveremo più forti con queste condizioni e sperando di trovare anche le mie!”

Daniele Benedetti(Fiamme Gialle): “Bellissima gara, soprattutto oggi la Medal Race me la sono giocata con i primi fino all’ultimo, chiudendo con un 4° posto, stavo bene ed è stato bello, anche se purtroppo non è cambiato il risultato finale in classifica generale, dove sono rimasto 10° a 3 punti da Mattia che era davanti a me. Sinceramente non mi aspettavo questo risultato all’Europeo e di regatare tra i primi, con così poco allenamento per l’infortunio di agosto alla mano, sono salito in tavola solo tre settimane fa. Quindi soddisfatto e adesso appena arrivo a casa ricomincio ad allenarmi.”

 

https://www.rsxclass.org/europeans2020/

 

 

 

 

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