Medal Race maledette per l’Italia

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Medal Race maledette per l’Italia

By Sailingsardinia   /     ago 16, 2016  /     Varie  /  

14034685_1074060445963182_3351113119634137594_nNeanche Vittorio Bissaro e Silvia Sicourì riescono a portare alla vela italiana una medaglia. Sembra che queste Medal Race abbiamo per noi una specie di maledizione. Sembra ripetersi il brutto copione che avevamo già visto con Flavia Tartaglini nella Medal del windsurf.

IMG_1222Una buona partenza mure a sinistra (il vento doveva essere saltato a sinistra) li porta per primi verso la parte del campo che tutti volevano raggiungere, la destra. Ma non hanno un grande passo: prua alta ma poca velocità, tanto che, da sopravento con prua più poggiata,  il neozelandese li affianca e sembra sorpassarli. IMG_1226Prima di finire sotto rifiuti i nostri virano e tagliano il campo…Sembra che il succo della regata sia qui, in questo momento, subito dopo la partenza, in cui chi, prima di tutti, riesce a trovare il giusto vmg prende in mano la regata. Sono questi i momenti in cui, se metti la prua davanti, riesci a decidere dove andare. Se invece sei dietro, sei costretto a bordeggiare dove trovi un buco libero, dove il resto della flotta ti lascia spazio. IMG_1232Alla prima bolina girano penultimi davanti solo agli argentini. Ma questi ultimi non si arrendono e, alla fine, sono sesti, un sesto posto che permette loro di vincere la medaglia d’oro. I nostri non riescono a trovare la concentrazione che, in tante altre Medal, aveva permesso loro di venir fuori dalle situazioni più difficili. Recuperano qualche posizione, concludono al settimo posto che vale un quinto posto in generale. IMG_1220Complimenti agli argentini Santiago Lange (55 anni e una battaglia contro il cancro alle spalle!) e Cecilia Carranza Saroli per la vittoria dopo una rocambolesca Medal Race

Francesca-Conti-e-Giulia-Clapcich-750x460Insomma sembra che a queste olimpiadi le cose non girino come vorremmo. Anche dai 49er non arrivano buone notizie, con Giulia Conti e Francesca Clapcich che, nell’ultima prova, perdono tutti i punti recuperati nelle prime due prove e si presentano in Medal da seste ma con la matematica impossibilità di fare podio.

Con la giornata di oggi arriva il duro verdetto per la vela italiana, cioè  si replica la stessa prestazione di Londra 2012: zero medaglie. Per le considerazioni e commenti abbiamo ora quattro anni davanti…

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