No, così non si fa!

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No, così non si fa!

By Sailingsardinia   /     nov 23, 2019  /     Varie  /  

64A21DD5-98EE-4D5E-A5C2-6A59F3A5DF84Super Matteo Iachino, ci hai fatto passare qualche notte insonne mentre combattevi, in Nuova Caledonia,  per il titolo mondiale Slalom. Ci hai fatto soffrire con una prima giornata faticosa, con vento leggero. Una giornata non strepitosa ma in controllo, controllo da classifica. Poi la seconda giornata è stata da…non ci sono parole, solo emozione pura!

Tre primi posti che sembravano regalarci una certa tranquillità, falsa tranquillità; ma chi non sarebbe stato tranquillo dopo una giornata così? Poi la penultima giornata in cui ci hai fatto soffrire, giornata in cui cercavi di riagguantare il ritmo del giorno prima che hai raggiunto solo nell’ultimo tabellone concluso al secondo posto .Hai perso qualche punto per strada ma mantenevi sempre un minimo di vantaggio su Pierre Mortefon, implacabile francese con tanta voglia di vincere questo suo primo benedetto titolo mondiale. Nell’ultimo giorno vi siete presentati quasi a pari punti, con un leggerissimo vantaggio per te: chi vinceva la giornata, vinceva il titolo.

La frittata è stata fatta nel primo slalom: un serpente, colpito con la pinna (ma aspettiamo di sentire il tuo racconto per esserne completamente certi), ti ha impedito di entrare in finale e probabilmente ha regalato la vittoria al francese. Poi hai continuato a lottare come un leone ma, in condizioni da tavola e vela grande, Mortefon sembra essere il più veloce di tutti e quindi il francese, per vincersi il titolo, ha solo dovuto amministrare il vantaggio preso nel primo slalom

NO, COSÌ NON SI FA!

Non è giusto che uno che è stato sempre avanti per tutta l’ultima tappa, si trovi secondo solo perché nell’ultima giornata è finito dietro. Matteo è stato in testa tre giorni su quattro.

Solo nell’ultima giornata è finito secondo! È vero, non siamo obbiettivi, e siamo di parte e forse stravediamo un po’ troppo per questo ragazzo italiano che sta facendo la storia del windsurf professionistico italiano. Abbiamo l’amaro in bocca per questa mancata vittoria. La verità però è: come si fa a rimanere delusi da un atleta che nelle ultime quattro edizioni di Coppa del Mondo ha collezionato come risultati 2-1-2-2?

 

 

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