Perché tanta paura?

La vela della Sardegna sul web
Sailingsardinia
Follow Me

Perché tanta paura?

By Sailingsardinia   /     gen 28, 2020  /     Varie  /  

83488634_1755913701210693_6764942845502554112_nUn disalberamento è un evento che ciascun team di Coppa deve mettere in conto. Va aggiunto al conto di tutte le avarie e incidenti che fanno parte del gioco in una campagna di Coppa America, soprattutto quando il mezzo in questione è all’anno zero e ha tutti i dati statistici ancora da compilare

yysw275971Il disalberamento, come la scuffia (di New Zealand) sono i momenti-no più eclatanti, quelli che più saltano agli occhi, perché sono i più plateali. Ma da Ottobre ad ora, in questi oltre tre mesi di allenamenti per i quattro teams in gioco, le avarie sono state tante, veramente tante.

Nelle prime uscite di Luna Rossa, le avarie sono state talmente tante che lo si vedeva dall’umore dei ragazzi: per quanto un periodo di rodaggio dei materiali fosse preventivato, dopo ogni uscita, spesso erano diverse le giornate di “riposo” a cui era costretto il sailing team, per permettere allo shore team di rimettere a posto la barca.

Questa volta, però si è temuto per l incolumità dei ragazzi a bordo.

Normalmente quando un albero viene giù, non lo fa in maniera veloce ed improvvisa: le stesse vele rallentano la caduta e attutiscono l’impatto con la coperta o sull’acqua. Anche sugli AC75 la modalità è la stessa, anzi, la randa tutta steccata sostiene parzialmente l’albero quando cade.

83152907_1755913764544020_2067694150756597760_nLa differenza è che nelle barche tradizionali, in navigazione, l’equipaggio sta tutto sopravento (almeno che un prodiere in fase di manovra non sia sottovento), quindi lontano dal raggio d’azione di un albero quando cade. Negli AC75 l’equipaggio non si sposta mai e quelli che si trovano sottovento sono in piena traiettoria di un albero cadente. Le voci dall’interno del team (che a noi arrivano di seconda, terza e addirittura quarta mano) dicono che il palo, nella sua lenta caduta, è andato proprio sopra la postazione più avanzata dei grinder di sinistra, in quel momento sottovento. E’ sembrato che i due velisti si siamo presi in pieno l’albero. A bordo si sono avuti momenti di paura, sino a quando non ci si è accertati dell’incolumità dei due velisti che probabilmente sono stati salvati dalla carenatura dello scafo.

Poi tutto il team ha mostrato una grande efficienza nel risolvere la situazione riuscendo a portare a casa barca, albero e attrezzatura: è stata una rara occasione di dimostrare un pò di sana arte marinara in questa Coppa così futuristica.

83465473_1755913784544018_4422120129215594496_nOra si sta lavorando sodo per rimettere a posto tutto e analizzare la solidità di ogni singolo pezzo coinvolto nell’incidente (ma sembra che i danni siano veramente minimi) e, da ciò che si percepisce qui a Cagliari, il morale del team sembra, dopo questa esperienza, uscirne ulteriormente rafforzato.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami