Polemiche chiuse, ora si regata

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Polemiche chiuse, ora si regata

By Sailingsardinia   /     set 11, 2017  /     Varie  /  

 

21557582_1642971709055839_6759795099612958606_nInizia tra le polemiche, il Mondiale J70 di Porto Cervo, polemiche riguardanti alcune chiglie che sarebbero state taroccate. Di fatto sette barche non sono state ammesse al mondiale (prima il numero sembrava molto più alto). L’episodio qualcuno lo ha enfatizzato per gettare fango su una classe che, inspiegabilmente (non è economica, non è velocissima, va sistemata appena uscita dal cantiere, con dieci nodi in poppa si va a farfalla…), ha raggiunto un successo, con le 170 barche iscritte al mondiale, mai visto prima con nessun monotipo. Qualcuno ha anche paragonato i bulbi taroccati a certe “magie” che capitano nel mondo delle regate a compensi…Certo è che l’associazione di classe difende strenuamente il concetto di stretta monotipia, sposato da tutti quelli che vogliono regatare con i J70 e, con la non accettazione di alcune barche per problemi di stazza,  la classe vuole garantire un futuro di grande sportività. imageSe tutti i problemi si potessero risolvere in questo modo….

 

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Di seguito il comunicato stampa dello YCCS

fn_alcatel_j_70_yccs_2016_a-162-1200Porto Cervo, 11 settembre 2017. L’Audi J/70 World Championship organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in associazione con l’International J/70 Class e con il supporto del Title Sponsor Audi, ha preso ufficialmente il via questa sera con il briefing per i concorrenti seguito dalla Cerimonia d’apertura e il Cocktail di benvenuto presso la Clubhouse. Sono ben 171 da 24 nazioni, un record assoluto per una classe monotipo a chiglia, i team presenti a Porto Cervo per il quarto campionato mondiale da quando questa classe ha cominciato la sua rapidissima ascesa, con oltre 1400 barche vendute.

Il forte vento di Maestrale con raffiche che hanno toccato il picco di 60 nodi ha oggi impedito lo svolgimento della Practice race. Per domani, 12 settembre, è previsto un calo d’intensità, con vento medio tra i 25 e i 30 nodi, comunque molto intenso per questi monotipo di 7 metri. Il programma ufficiale prevede tutte le mattine alle 9 un briefing meteo organizzato dall’Official Sailmaker dell’evento, Quantum Sails. Il primo segnale preparatorio è programmato ogni giorno alle 11.

La flotta sarà inizialmente suddivisa in quattro gruppi che disputeranno le Qualifying Series. Successivamente il Campionato Mondiale proseguirà con le Gold e Silver Fleet uscite dalle qualificazioni. Sabato 16 settembre l’Audi J/70 World Championship si concluderà con la cerimonia di premiazione nella quale verrà consegnato il J/70 World Championship Perpetual Trophy.

Pier Luigi Loro Piana, socio dello YCCS, sarà al timone di My Song, suo figlio minore Franco tailer su Jamming, mentre suo figlio maggiore Giacomo sarà al timone di Cu-J con il nipote Pietro alle scotte. Tra i Corinthian sarà da tenere d’occhio White Hawk di Gianfranco Noè.000image13

Sono 12 i team provenienti dagli USA, tra i quali spicca il campione in carica, Joel Ronning, con il vincitore dell’America’s Cup, argento olimpico e pluriridato John Kostecki alla tattica. L’oro olimpico Jonathan McKee sarà tattico su Hoss, mentre Relative Obscurity di Peter Duncan, terzo al Campionato Europeo Open 2017, è un’altra barca da tenere d’occhio assieme a Savasana di Brian Kean con l’olimpionico di 470 Stu McNay e Stampede di Pasquinelli con il campione mondiale M32 Jeremy Wilmot. Stuart Johnstone, della famiglia proprietaria della J Boats regaterà tra i Corinthian a bordo di Rascal di Henry Bauer.

L’inglese Ben Saxton, appena laureatosi campione mondiale Nacra 17, sarà a bordo di Soak Racing di Ian Wilson uno dei 12 team provenienti dalla Gran Bretagna, stesso numero della Spagna, che schiera il 5 volte iridato J/80 Josè Maria Torcida su Noticia. Sono invece 31 gli equipaggi provenienti dalla Germania tra i quali spicca Dralion.de con il tattico polacco Karol Jablonski, match racer, skipper di Coppa America e ben 11 volte campione mondiale nelle spettacolari DN International Ice boat. Il Brasile sarà presente con sei barche, inclusa Mandachuva di Maurizio Santa Cruz, pluriridato nei J/24.

Il Commodoro dello YCCS, Riccardo Bonadeo, ha commentato: “Lo Yacht Club Costa Smeralda è fiero di organizzare un Campionato Mondiale di questo livello e con questi numeri, soprattutto nell’anno in cui celebriamo il nostro 50° anniversario. Siamo lieti di ospitare concorrenti da tutto il mondo in questo luogo unico, buon vento a tutti!”

 

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