I protagonisti del multiscafo giovanile

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I protagonisti del multiscafo giovanile

By Sailingsardinia   /     mar 24, 2021  /     Varie  /  

DSC_0649In un periodo in cui è tutto fermo, tutto rosso, causa COVID, si apprezzano ancora di più  questi momenti di sport così naturali appena un anno fa ed è forse proprio per questo che, tra Dragoon e Hobie Cat 16 una quarantina di barche non hanno voluto mancare il primo appuntamento Hobie Cat di Anzio. 

Un evento “particolare” proprio per tutte le modalità anti COVID che sono state applicate con i vari distanziamenti e accorgimenti vari che però non hanno frenato l’entusiasmo dei ragazzi partecipanti. Si, i ragazzi…quegli stessi ragazzi che tra didattica a distanza, quarantene varie e attività sociale ridotta all’osso, stanno patendo più di tutti questa terribile situazione. Ma per fortuna che c’è lo sport che tra allenamenti e competizioni, riesce in un modo o nell’altro a dare queste occasioni di svago ai nostri giovani; e ad Anzio i protagonisti sono stati proprio loro, i giovani, visto che le due categorie presenti, Hobie Spi e Hobie Dragoon, sono dedicate proprio alle categorie youth

Abbiamo sentito i vincitori delle due categorie presenti: Hobie Cat (Gigi Gazerro e Matteo Di Francescantonio) e Dragoon (Alessandro Vargiu e Gigi Zonca)02-Logotipo-Orizzontale-1-Riga-Bianco

 

DSC_0515Gigi Gazerro:  E’ stato davvero difficile non poter regatare per un anno intero, ma l’attesa è stata ripagata portarci a casa questo ottimo risultato. Fortunatamente, seguendo il protocollo della FIV delle misure per il contrasto ed il contenimento del covid-19, la Compagnia della Vela Roma e il Circolo Velico Ventotene sono riusciti ad organizzare gli allenamenti, abbiamo sempre sfruttato al massimo le giornate in acqua a disposizione. La regata è il modo migliore per scandire un periodo di preparazione e concretizzare ciò che si è preparato nei mesi precedenti. Le regate Hobie Cat poi sono sempre un connubio perfetto tra competizione e divertimento genuino, le varie flotte sempre piacevoli per confrontarsi e le persone sempre piacevoli da rivedere. Specialmente in questo momento. Questo inverno ,dal punto di vista degli allenamenti ,ci siamo visti in parte ostacolati dalle varie misure restrittive.

Sicuramente però ,nel rispetto assoluto delle regole ,il circolo è riuscito a tirare fuori il massimo dalle giornate a disposizione rendendo questa sessione invernale piacevolmente costruttiva. Per quello che ho potuto assaggiare del mondo Nacra, risulta inevitabile dire che le due siano classi estremamente differenti. Il nacra 15 è sicuramente una barca più tecnica e avanzata, strizza l’occhio alla classe olimpica formando i ragazzi che intraprendono quel percorso nel migliore dei modi. L’hobie cat a mio avviso rappresenta una visione differente dello sport; una visione che personalmente sposa meglio i miei interessi e che quindi continuerò a seguire finché mi sarà possibile. L’hobie cat è la barca che mi tiene davvero attaccato a questo sport. Le prove sono state tutte interessanti, la flotta era numerosa e questo non può che portare qualità all’evento. Credo che le nostre prove siano state abbastanza consistenti; le condizioni erano favorevoli ai miei gusti personali anche se non sempre è stata facile L’interpretazione del campo, sopratutto nella prima giornata. Nel complesso come squadra ci siamo comportati bene. Credo e spero che anche gli altri equipaggi siano soddisfatti dei loro risultati e del lavoro che abbiamo svolto con Giacomo Banti fino a questo punto. Il piano ottimale sarebbe quello di partecipare a più regate possibile in modo da divertirci il più possibile. L’unico obbiettivo che davvero conta è quello.

9e87558f-942d-41e1-86d3-a6f63183681fMatteo Di Francescantonio: “il Nacra 15 è una barca molto performante e competitiva che ha come obiettivo quello di formare un futuro equipaggio Nacra17; l’Hobie Cat 16 risulta invece essere una barca meno tecnica, ma altrettanto performante. Secondo me l’ambiente Hobie Cat rimarrà sempre uno tra i più competitivi, dati i numerosi iscritti, ma allo stesso tempo divertente.Il meteo è stato dalla nostra parte, abbiamo avuto un vento tra gli 8-12nodi, che ci ha permesso di disputare 6 prove con degli ottimi parziali: 1-1-3-1-3-2.

Nonostante la numerosa presenza di nuovi equipaggi, devo dire che il livello generale si attesta su un buon livello. L’obiettivo è quello di riuscire a fare più regate possibile, restrizioni permettendo, per aumentare sempre di più la nostra preparazione atletica”

160622971_10223247122398878_5489678102302712910_nAlessandro Vargiu. “Ritornare in regata è stato bellissimo, ha riportato una felicità e un divertimento estremo. Sono molto riconoscente alla FIV e al circolo che ci ha ospitato per aver concesso a noi atleti di ritornare in mare per confrontarci.
Per fortuna noi questo anno siamo riusciti ad allenarci con regolarità quasi sempre, abbiamo avuto la fortuna di stare tra la zona arancione e gialla e quindi di poterci allenare spesso.

Spero di passare al nacra 15, credo che come prestazioni e divertimento sia superiore al hobie cat ma nel nostro circolo purtroppo non abbiamo molta classe nacra, cosa che nell hobie cat 16 non manca. Le 6 prove affrontate in questa tappa nazionale sono state impegnative, abbiamo riscontrato avversari molto temibili come l’equipaggio Vascellari-Bacchetta e Gorgerino-Pretti che ci anno tenuto sotto controllo in molte prove.
Spero di riuscire a partecipare a tutte le regate presenti in calendario hobie dragoon di questo anno covid permettendo.”

ca569f7c-7bf5-491b-9ada-aa8d057a0329Gigi Zonca: “tornare in regata è divertente ma anche essendoci state tante barca ero rilassato ma davo il massimo. Questo inverno ci siamo allenati molto dalle 3/5 volte alla settimana, con costanza. Nacra15 o h16?  Difficile… come prestazioni e come carriera nacra15 ma a cagliari bisognerebbe averne di più;  h16 ne abbiamo tanti a cagliari e lo ho già provato. Per ora se non arrivano altri nacra punterei al hobie cat16 . Le regate sono andate bene abbiamo fatto 4 primi e 2 secondi e gli avversari più impegnativi sono stati un equipaggio di Pescara e Sofia e Valentina (1216) e anche un equipaggio di Bracciano che era arrivato 2 a pescara 2020. Il nostro calendario prevede : Pescara  i primi di maggio, Cagliari alla fine di maggio , Como alla fine di agosto e l’europeo in Spagna a settembre”

 

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