“Quello che ci frega è la passione!”

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“Quello che ci frega è la passione!”

By Sailingsardinia   /     dic 11, 2017  /     Varie  /  

25152014_174052399850400_7211398484526454712_nE’ stato un incontro tra appassionati, quello che è avvenuto questa mattina in una sala conferenze stampa del Consiglio Regionale, tra alcuni dirigenti di società sportive isolane, atleti e politici. La riunione, coordinata da Roberto Frongia, aveva come scopo quello di mettere in evidenza le problematiche che ogni disciplina sportiva ha con l’insularità: in poche parole tutti i problemi con i trasporti. Ogni sport ha le sue gatte da pelare e quando poi si deve affrontare la trasferta in continente, allora si devono superare ostacoli insormontabili. 25152014_174052399850400_7211398484526454712_nAnche noi della vela (presente Marta Maggetti), grazie all’eco suscitato dal progetto AjotoTokyo (che ha evidentemente lo scopo di reperire risorse per due atleti in odore di Olimpiadi) siamo stati invitati ad esporre i grandi problemi legati alle trasferte dei velisti. Si, noi sappiamo bene, molto bene, cosa tutto non dobbiamo affrontare per superare quel tratto di mare che ci separa dall’Italia: costi proibitivi, frequenza collegamenti sempre più ridotta, disponibilità di posti e problemi logistici impensabili. Il paradosso più grande è che abbiamo ciò che velisti di tutto il mondo ci invidiano, ma non abbiamo la vita facile per andare a confrontarci, e quindi di crescere, con gli atleti del resto d’Italia e del mondo! Noi velisti non andiamo in trasferta con una sacca con dentro le scarpette da ginnastica e due magliette pulite: purtroppo ci portiamo dietro la barca, la tavola, il carrello…Insomma abbiamo fatto capire che le esigenze nostre sono particolari rispetto agli altri sport. Ma le argomentazioni portate dagli altri sport erano dello stesso tenore: una marea di problemi per tutti! Alla fine un dirigente ha detto: “Ma chi ce lo fa fare? Ma perchè dobbiamo combattere una guerra infinita che non riusciremo a vincere mai? Quello che ci frega è la passione!”

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D’altronde il tema insularità/trasporti, su Sailing Sardinia, l’avevamo già affrontato in due post

Articolo Aeroporto di Elmas

Articolo Insularità Maria Laura Orrù

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Nota stampa:

COMITATO REFERENDARIO  “INSULARITA’ IN COSTITUZIONE”

LO SPORT SARDO PAGA GLI SVANTAGGI DELL’INSULARITÀ

25157957_174052486517058_9022231212988288147_nL’insularità genera una condizione di svantaggio in moltissimi ambiti: grava sugli scambi, sul commercio, sulla logistica, sulle opportunità e sul trasporto.

Ne consegue che molte delle attività svolte in Sardegna scontano difficoltà straordinarie che, in sostanza, determinano condizioni di partenza che impediscono ai sardi di competere ad armi pari con il resto d’Italia.

Da tale condizione di svantaggio non è ovviamente esente nemmeno lo sport.

Abbiamo pensato cosi di raccogliere delle testimonianze sulle più drammatiche criticità dello sport sardo. Sono arrivati così ben centocinquanta contributi dalle società sportive e dagli atleti. Ne scaturisce una fotografia nitida dei problemi, in parte identici a quelli che sopportano altre realtà sportive italiane, ma in larga misura direttamente discendenti da una condizione di isolamento, non adeguatamente compensata.

Come è facile intuire, il limite che viene pressoché universalmente denunciato è quello correlato ai disagi dei trasporti, primi fra tutti i costi e la complessità delle trasferte, che sono generalmente più lunghe, costose e complicate, fattori questi che condizionano in modo estremante negativo il lavoro delle società sportive.

In particolare, i costi delle trasferte, che incidono pesantemente sui bilanci di qualsiasi società, sono una vera e propria ghigliottina per i cosiddetti “sport minori”, spesso costretti per questo motivo alla rinuncia ai campionati nazionali.

Rinunciare ai campionati nazionali significa privare gli atleti di occasioni di crescita e di confronto, ma significa anche costringere i giovani migliori a vere e proprie migrazioni in altri contesti nella Penisola per potersi migliorare agonisticamente e dimostrare così la propria eccellenza.

I costi dei trasporti impediscono inoltre l’organizzazione di qualsiasi meeting sportivo in Sardegna: anche in questo caso significa impoverirsi di occasioni di confronto, ma significa anche privare la Sardegna di attività turistiche sportive, potenzialmente in grado di portare ricchezza soprattutto nei periodi di spalla della stagione turistica.

L’intervento della Regione, attraverso la L.R. sullo sport, appare purtroppo assolutamente insufficiente.

Tale norma prevede infatti uno stanziamento che, ripartito tra le società secondo differenti criteri, copre approssimativamente appena il 40 per cento dei costi totali di trasferta.

Un onere pesantissimo resta dunque a carico delle società, molte delle quali, soprattutto negli sport minori, non possono permettersi di sostenere simili spese.

image1Stesso ragionamento vale ovviamente per gli sport individuali, talora costretti a vere e proprie iniziative speciali di sponsorizzazione (quali, ad esempio, la recentissima “Ajo to Tokyo”) per sostenere la preparazione e la partecipazione degli atleti sardi alle più importanti (e onerose) manifestazioni sportive internazionali.

 

Chiara Obino – Campionessa mondiale di Apnea

Clara Podda – Olimpionica disabile di Cagliari (vive a Roma collegamento skype)

Ugo Sias – Presidente della FISD e Presidente del Comitato Paralimpico Sardo

Aldo Pisano – Cagliari Baseball club A.S.D.

Emanuela Comella – Presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico

Presidente del Caprera

Marco Isola – Presidente RariNantes

Stefano Mascia – Tecnico sociale atletica Oristano

Stefano Arrica – Presidente della Federazione Golf Sardegna (Cus Cagliari)

Gianfranco Fara – Presidente regionale del Coni

Cristiano Congiu – Pesidente del Gruppo Ufficiali Gara Sardegna (nuoto)

Ignazio Sideri – Per il volley Cagliari Pallavolo

Francesco Marongiu – ASD PGS San Paolo

Francesco Cardia – Pprogetto S.Elia

Mario Lastretti – Giornalista sportivo

Franco Serreli – Basket

Giovanni Achenza – Campione olimpionico (collegamento skype)

Migoni Antonio – Taekwondo

Jeff Onorato – Campione Mondiale sci nautico. Detentore del titolo del globo riconquistato a settembre del 2015 in California (collegamento skype).

Gianfranco Moro – Direttore sportivo nuorese

Aldo Pisano – Cagliari baseball

Roberto Zanda – Extreme runner ASD SURVIVAL TRIATHLON

Ciabatti Antonello e Marta Maggetti – Windsurf

Dedoni Antonello – Presidente Amsicora

Allegrini Donato  – Presidente Leonardo Calcio a 5 Cagliari

Mario Frongia

Giuseppe Tomasini

Angioni Sandro – Giornalista ex direttore generale Cagliari

Andrea Melis –  Direttore tecnico Tennis club Cagliari

Pasquale Grosso – Arbitro federale nuoto pallanuoto

Alberto Delpiano – Skate e surf

Dario Corsi – Presidente Olimpia Basket Cagliari

Giorgio Granara – Docente scuola dello sport Coni, Omologatore FIN

 

 

 

 

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