Quindicesima a Miami

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Quindicesima a Miami

By Sailingsardinia   /     gen 30, 2016  /     Varie  /  

IMG-20160126-WA0009E’ inutile far finta di niente: ci aspettavamo qualcosa di più questa volta da Marta Maggetti e più volte avevamo fatto un pensierino sulla medal Race. Ma sia ben chiaro: Marta ha avuto una gioventù fin troppo facile, con la vittoria di diversi titoli mondiali ed europei. Da quando è approdata nella categoria assoluta la vita è cambiata e le avversarie sono ben più toste. Per tanti, forse per tutti, il passaggio sarebbe stato traumatico, il passare da vincere tutto a sperare di entrare nei primi dieci, avrebbe stroncato psicologicamente chiunque.

Invece Marta è sempre lì a rosicchiare punto su punto senza mollare mai, sapendo che prima o poi riuscirà a sfondare questo maledetto muro delle top ten. Ecco spiegata, ancora una volta, la grandezza di Marta. Ecco i suoi appunti carpiti direttamente dal suo diario.

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Poteva andare meglio, ma questo risultato è uno stimolo per migliorarmi e prepararmi con più determinazione al mondiale di febbraio a Eilat, in Israele“. Bilancio della giovane velista della nazionale Marta Maggetti che alla Coppa del Mondo di Miami in Florida ha conquistato un 15° posto ma già pensa ai prossimi impegni. Agonistici. “Poteva andare un pochino meglio, in classifica avevo 2/3 ragazze che potevo battere benissimo. Sono sempre stata tra il 9° e il 20° posto nei parziali, quando, invece, avrei potuto fare qualche piazzamento migliore”. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici: “In questa regata ho migliorato le partenze e il passo con il vento planante e di questo sono molto soddisfatta – dice Marta -. Significa che gli allenamenti pre regata a Miami con vento sono serviti, ma c’è ancora tanto da migliorare con il vento leggero. E’ necessaria più preparazione a terra e migliorare la tecnica di pompaggio”. C’è da fare, ma non manca la determinazione e la voglia di migliorare.

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