Regata di flotta pre-Italiano. Gorgerino vola ma vince Gessa

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Regata di flotta pre-Italiano. Gorgerino vola ma vince Gessa

By Sailingsardinia   /     mag 25, 2017  /     Varie  /  

18556962_1561041140586898_5450173104856143669_nIn effetti, non è del tutto chiaro perché tutte le volte che una regata adotta i crismi dell’ufficialità, automaticamente, il vento percepito sale di almeno 5 nodi.

All’improvviso, ad esempio, se in mare ci sono, che so 20 nodi di maestrale con 25 di raffica, il percepito medio è che le condizioni siano impraricabili, con 25-30 nodi di vento, e si finisce, inesorabilmente col non regatare.

Le spinte in tale direzione sono molteplici:

un po’ il legittimo timore che insieme con la probabile scuffia -è chiaro che anche i più bravi la devono mettere in conto, l’uscita “bagnata”, con 25 nodi ed un hobie cat imbizzarrito sotto il sedere- arriverrebbero anche gli sfottò e le derisioni di quelli che, per quel giorno, sono rimasti “in piedi”;

un po’, però, anche il peso della responsabilità che grava sul comitato di regata, unico arbitro della situazione, ed esposto, ma mi verrebbe da dire sovraesposto, alle possibili azioni conseguenti ad eventuali infortuni dei partecipanti.

18555867_1561040937253585_1833035748762728245_nTutti i regolamenti, i bandi e le istruzioni di regata chiariscono che gli unici responsabili della scelta tra uscire in mare o no in base alle condizioni meteomarine, sono gli stessi equipaggi. Tuttavia, si sa, in caso qualcosa vada storto, intanto correrebbe l’obbligo di fare una denuncia di evento straordinario, intanto andrebbe aperta d’ufficio una indagine, intanto occorrerebbe trovarsi un buon avvocato, specialista nella materia, e intanto, anche i comitati di regata …tengono famiglia.

Quindi, 20-24 nodi: niente regata!

18557048_1561034283920917_5877482305383246154_nIn estrema sintesi, ma anche un po’ di analisi, quella sopra è la descrizione della prima giornata del campionato della flotta 345, prevista per i giorni 20 e 21 maggio appena trascorsi.

Parliamoci chiaro: con un venticello fresco così, su 23 iscritti, è lecito aspettarsi che taglino l’arrivo della prima ed unica prova 5-7 barche, di cui almeno 2 con scuffia. Ultima prova perché mezzi e comitato sarebbero poi costretti a recuperare i nuerosi “naufragati” che, tra semplici difficoltà di raddrizzamento, rotture, e qualche ipotetico infortunio, non ce la fanno a tornare con i propri mezzi.

Tuttavia, non si può non convenire sul fatto che il sistema è da rivedere. Non è possibile che, in una località baciata da un fattore climatico eccezionale, temperature miti, vento a profusione, non si esca. Poi i risultati sono che, quando si va a fare le trasferte, a livello nazionale, e soprattutto, internazionale, gli equipaggi non sono pronti. Per fare un esempio, i nostri confinanti francesi e tedeschi, in questa stagione, escono sul mare del nord, con onde oceaniche e venti veramente al limite, alcuni si avventurano nei laghi del centro Europa (vento: furioso) in uscite all’alba e al tramonto, per fare delle uscite un po’ più tiepide.

…E siccome non è giusto sperare che i comitati …non tengano più famiglia, allora, bisogna che si sentano meno soli di fronte alle responsabilità incombenti.

18557348_1561034153920930_5198757422453865565_nLa seconda giornata, il maestrale ha soffiato meno intenso, calando progressivamente dai 18-20 nodi della mattina alle 10.00, fino ai 10-12 nodi delle ore tredici. Condizioni che hanno consentito il regolare svolgimento di 4 prove, in cui i 23 equipaggi hanno potuto esprimere tutti i loro talenti.

18557346_1561040467253632_8461708015206453389_nI vincitori sono stati Pierandrea Gessa-Roberto Dessy, che con dei parziali di 1, 1, 6, 2, scartano il 6°, e totalizzano quattro punti.

18664470_1561040547253624_5562567527801358798_n (1)A seguire, l’equipaggio composta da Davide Gorgerino-Roberta Masala (piazzamenti: 2, 5, 1, 3 – tot 6 punti, con lo scarto), strafelici per aver trovato un ottimo passo con la nuova barca.

Il terzo posto, è stato appannaggio di Roberto Caddeo-Piero Massoni, con 8 punti (4, 3, 8, 1, e scartano l’8°).

Tra gli under 18, Nicolò Atzori-Giulia Faggioli avanti agli altri presenti.

Tra due settimane, l’appuntamento clou della stagione, il campionato nazionale di classe, che si svolgerà proprio nelle acque del Poetto.

Buon vento,

Domiziano18581454_1748099165206224_1199357999782990058_n

 

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