Tanni Spanedda, giudice infallibile!

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Tanni Spanedda, giudice infallibile!

By Sailingsardinia   /     apr 29, 2019  /     Varie  /  

58779144_1783369318430515_2976715384725438464_nCi voleva l’intervento del mitico Tanni Spanedda per dare uno scossone al torpore in cui versava la classe J24 dovuto alla monotonia delle vittorie di Vigne Surrau.

Scrivere sempre dei successi dell’imbarcazione del Club Nautico Arzachena stava diventando una routine e, si sa, la routine diventa noiosa. Invece Domenica grazie a Tanni, abbiamo finalmente qualcosa di cui parlare!

Il team gallurese scrive sulla propria pagina facebook:

“Dopo il primo posto nella prima prova, per noi la seconda tappa del circuito è finita. Quattro conti sul punteggio ci confermano che siamo saldamente al comando qualunque cosa accada. Quindi decidiamo di sconvolgere gli assetti in barca: nelle due prove successive la barca sarà condotta prima da Michela Piu (oggi a bordo in sostituzione di Danilo Deiana) e poi da Pietro Alvisa, Aurelio Bini passerà a prua e Mauro Pisanu farà il centrale. Il nostro punto di vista è che tutti debbano fare esperienza, imparare tutti i ruoli per poter occupare e governare ogni manovra della barca, ma soprattutto divertirsi, sentirsi partecipe e integrato in quest’equipaggio che anche grazie a questo modo di pensare è diventato una famiglia.”

tto5U8567Si avete capito bene, hanno cambiato i ruoli e soprattutto quello del timoniere, cosa che non è sfuggita all’infallibile Tanni, il quale, ligio al suo dovere di giudice, gli ha inflitto la doppia squalifica. E’ andata male ai ragazzi di Vigne che volevamo fare il regalo di laurea a Michela Piu facendola timonare. Però che bello vedere Aurelio a prua!

Purtroppo la flotta J24 sarda è spesso un pò troppo superficiale nell’affrontare le regate e quando arrivano giudici di alto livello come Tanni, è normale succedano queste cose, episodi che sono di fondamentale importanza per la crescita della classe. Le regate si fanno con serietà, mica si va in mare per giocare e divertirsi!

Anche qualche anno fa era successo un episodio del genere in cui i protagonisti erano sempre Tanni Spanedda e Vigne Surrau con un coinvolgimento anche di Libissonis. Anche in quella occasione al giudice cagliaritano non era sfuggito nulla.

58442248_1783367595097354_735580898254127104_nPurtroppo l’episodio ha messo un pò in secondo piano le regate, quelle che si corrono in mare, che, tra l’altro, sono state veramente dinamiche e divertenti, con in risalto la grande prestazione di Aria portata da un Marco Frulio in gran spolvero.

COMUNICATO STAMPA

VIGNE SURRAU vince la IIa tappa del Circuito Zonale FIV J24

Grande rimonta di ARIA, prima nelle regate di ieri. Alghero 28 Aprile 2019

58381519_1783340551766725_2284933996020236288_nUltimo appuntamento ad Alghero del Trofeo Acque Minerali Santa Lucia, II tappa del CIRCUITO ZONALE FIV della classe J24 con l’organizzazione della Sezione della Lega Navale Italiana e con la collaborazione del Consorzio Porto di Alghero.

Le tre regate tecniche svoltesi nella baia di Alghero con maestrale teso e rafficato dai 15 ai 23 nodi  hanno visto impegnarsi una flotta di j24 composta da 8 barche. Il percorso a bastone di 1,2 miglia è stato predisposto dal Comitato di Regata composto da Tanni Spanedda, Corrado Finocchiaro e Claudio Razzuoli. Durante la prima prova i distacchi tra il vincitore Vigne Surrau con al timone Aurelio Bini e il secondo, Aria timonata da Marco Frulio, sono rimasti invariati fino al traguardo.

Nella prova seguente Aria ha preso subito la testa della flotta ed ha concluso primo aumentando via via il distacco dagli inseguitori.  In un un ingaggio fra Armadillo e Molara quest’ultimo  si è autopenalizzata con un 720.

Nella terza e ultima prova di giornata, il vento è aumentato con raffiche fino a 25 nodi, e Marco Frulio ha fatto valere la sua conoscenza del campo di regata vincendo con ampio margine e aggiudicandosi il gradino più alto del podio nella classifica di giornata con un brillantissimo 2-1-1.  Nella classifica generale della tappa algherese del Circuito J24 valevole per il Campionato Zonale FIV  è sempre in testa “Vigne Surrau” con 17  punti nonostante la squalifica subita nelle ultime due prove perché Aurelio Bini ha ceduto il timone ad altri membri del suo equipaggio privi della patente di timoniere.  In seconda posizione con 29 punti “Aria “ che recupera molto terreno grazie grazie ad uno spettacolare crescendo nelle ultime due giornate della tappa  e in terza,  con 41 punti, “Boomerang” che precede di un solo punto Molara. Al termine delle prove, presso la sede algherese della Lega Navale Italiana , si è svolta la cerimonia di premiazione del trofeo Acque Minerali S.Lucia,   molto piacevole e partecipata.

Appuntamento ad Olbia dopo l’estate con la III tappa del Circuito Zonale FIV della classe J24.

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Da Vigne Surrau

E’ solo una questione di punti di vista, a prescindere da ragione o torto, ma fondamentalmente funziona così. Questa è la conclusione filosofica dopo ore di profonda riflessione sulla giornata di ieri, ultima (sigh) della seconda tappa del circuito zonale J24 organizzato dalla Lega Navale di Alghero. Eravamo nei parcheggi del porto, vicino alla gru, e mentre le ultime imbarcazioni venivano messe in acqua, indossavamo la cerata per poter andare in acqua con il confort che questa attrezzatura tecnica ci consente. Così, nel mentre che ci vestivamo, con i pantaloni in mano e sfoggiando un abbigliamento intimo di tutto rispetto composto da canottiera, slip in cotone e calzini al polpaccio, un signore ci parcheggia a fianco, scende dalla macchina e incurante dell’orribile spettacolo ci rivolge la parola: “Ma cazzo… in questo posto c’è sempre vento!!! Mai una giornata serena, e poi freddo… un freddo da morire!!”. “E MENO MALE CHE C’E’ VENTO!!! Pensiamo noi in tutta risposta. Come si muoverebbe il nostro barchino senza vento?58543481_1783358988431548_4932126295657021440_n
Però, dopo aver lasciato il pontile in direzione del mare aperto, sul freddo… ecco sul freddo il signore del parcheggio non aveva tutti i torti!!
In mare i protagonisti sono stati senza dubbio loro: l’equipaggio di Aria. Nella prima prova ci abbiamo provato in tutti i modi ad arrivare secondi, ma loro non ce lo hanno consentito. Erano davanti alla prima boa di bolina, che inspiegabilmente toccano. Eseguono la penalità prevista (un giro su se stessi di 360°) e noi, come gli avvoltoi sui cadaveri, ne approfittiamo e passiamo in vantaggio. Rimaniamo in testa per tutta la poppa e alla seconda bolina, non capiamo bene come, sono nuovamente davanti, issano lo spi che invece di volare decide di farsi un bagno e noi… CRA CRA CRA, come in precedenza, passiamo in vantaggio e questa volta lo teniamo sino all’arrivo. Non ci faranno altri regali, le altre due prove le vincono con un generoso vantaggio su tutti. Dopo il primo posto nella prima prova, per noi la seconda tappa del circuito è finita. Quattro conti sul punteggio ci confermano che siamo saldamente al comando qualunque cosa accada. Quindi decidiamo di sconvolgere gli assetti in barca: nelle due prove successive la barca sarà condotta prima da Michela Piu (oggi a bordo in sostituzione di Danilo Deiana) e poi da Pietro Alvisa, Aurelio Bini passerà a prua e Mauro Pisanu farà il centrale. Il nostro punto di vista è che tutti debbano fare esperienza, imparare tutti i ruoli per poter occupare e governare ogni manovra della barca, ma soprattutto divertirsi, sentirsi partecipe e integrato in quest’equipaggio che anche grazie a questo modo di pensare è diventato una famiglia. Il punto di vista della giuria? E’ l’opposto!!!
Quindi i risultati di giornata sono: un primo e due squalifiche!

 

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