Un “Incosciente” che vale più di un titolo mondiale

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Un “Incosciente” che vale più di un titolo mondiale

By Sailingsardinia   /     gen 24, 2017  /     Varie  /  

000DSC07875Il windsurf è uno sport minore, poco seguito dalla grande massa tutta troppo concentrata sul calcio e sui milioni che ci girano intorno e deve quindi conquistarsi i suoi spazi sui social o sui siti internet specializzati. Quando un surfista arriva agli onori della cronaca è sempre un evento eccezionale. Quei quattro ragazzi che hanno avuto un weekend di notorietá, devono solo ringraziare quel personaggio pubblico che li ha filmati e ha dato loro dell’incosciente su facebook. Il personaggio si è poi accorto di aver sottovalutato il suo commento (fatto sicuramente senza cattiveria, con l’innocenza di chi non conosce l’argomento) ed ha modificato il suo commento, togliendo la parola “incosciente”. Ma i commenti dei “leoni della tastiera” erano già partiti e sono rimasti…I quattro ragazzi che, praticando uno sport minore in cui non circolano i milioni del calcio, vivono questo sport inseguendo quella visibilità che potrebbe attirare un eventuale sponsor per poter avere magari il materiale per continuare questa fantastica disciplina. R

A loro insaputa quella parola “Incosciente” pubblicata con leggerezza sul web, ha dato loro quella visibilitá mai raggiunta neanche con la vittoria di titoli mondiali! Si, ragazzi, il mondo va così: vinci un titolo mondiale e pensi di diventare veramente famoso ed invece non ti caga nessuno. Arriva un commento quasi  offensivo su fb, che fa scattare la “lapidazione mediatica” ed ecco che arriva tutta quella notorietá, positiva o negativa che sia, che nessun risultato agonistico riuscirà mai a darti.

16195015_10208577640945633_1943708906686011108_nApprofittiamo dell’onda mediatica che ha travolto questi quattro ragazzi per farli conoscere meglio al grande pubblico anche se su Sailing Sardinia sono stati sempre belli presenti.

1453426_1229635567050727_539489601029013636_nMichele Cittadini Sprizza talento da tutti i pori ed è una vera eccellenza in tutte le discipline sulla tavola che pratica: windsurf olimpico, wave, surf da onda, Kite. Le sue vittorie nella categorie giovanile del windsurf Techno sono innumerevoli, con una quantità di podi internazionali da far paura. Purtroppo, passato nella categoria assoluta, ha dovuto fare i conti con il budget (ovviamente tutto familiare) a disposizione, e ha quindi dovuto limitare notevolmente l’attività agonistica, soprattutto quella internazionale. Un ulteriore merito questo ragazzo ce l’ha perché riesce a conciliare egregiamente la sua grande passione per la tavola, con gli studi universitari

“Siamo usciti con un po’ più vento del solito ma non pensavamo che tanta gente commentasse e condividesse tutte le nostre foto e i video,finalmente vedo che è stato dato spazio anche a sport minori come il windsurf”

 

15192661_10207198091300935_6444890034180432855_nCarlo Ciabatti che  ha appena concluso l’attivitá agonistica giovanile su cui spicca il titolo mondiale vinto nel 2014, si sta dedicando al 100% alla classe olimpica combattendo anche lui con un budget troppo esiguo per affrontare un quadriennio olimpico. Non disdegna, come abbiamo visto, le uscite in windsurf con le onde, riuscendo a trovare, sempre in maniera rocambolesca,  il materiale giusto. Nonostante tutto, quando ci sono le onde, la sua bravura spicca assieme a quella dei più forti specialisti della disciplina.

“Mentre eravamo in acqua vedevo tanta gente che ci guardava in modo strano , ed io e i miei amici ci siamo un pò gasati e quindi abbiamo provato a dare spettacolo . La cosa positiva è stata che, nonostante tutto, è stata l’occasione per  mostrare le potenzialità di questo sport… Visto che ad un appassionato di sport domenicale rimane ancora un’attività totalmente sconosciuta”

 

1919341_1001748309898380_4661090215203349902_nFrancesco Congiu Dopo alcuni anni di attivitá agonistica su tavole classiche come Techno ed RSX ha ora preso la sua strada, dedicandosi al 100% alla disciplina wave. In poco tempo è diventato famoso per il suo coraggio nel buttarsi nelle manovre più pericolose anche in condizioni estreme: i suoi forward sono i più alti di tutti. Il suo sogno rimane sempre quello di riuscire ad andare a Maui per fare quel salto di qualità necessario per aggredire traguardi internazionali nel wave.

Un’uscita con condizioni che poche volte capitano nella vita , e questa ha lasciato il segno, perchè oltre ad essere stata estrema , ha avuto tanta notorietà, cosa questa generalmente non capita spesso nel nostro sport

 

10547416_10204464005308536_2975111982557321055_nAndrea Melis colonna portante tra gli istruttori del Windsurfing Club Cagliari Ciccio (come viene affettuosamente chiamato al circolo) è il più anziano dei quattro. Specialista del freestyle, non sfigura per niente quando dal mare piatto si passa alle onde su cui, grazie alla sua esperienza su freestyle, riesce a fare manovre al limite della fisica.

“Una bella uscita un po sovrainvelati tra amici per testare la forza della natura. Ps: chi di noi non fosse uscito , gli altri glielo avrebbero rinfacciato a vita .
Ci divertiamo a spingerci l’un l’altro in condizioni sempre più Big”

Insomma, alla fine di tutto i quattro surfisti devono solo essere grati a chi, postando l’affrettato commento su facebook, ha scatenato tutto questo Ambaradan

 

 

 

 

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