“Un tredicesimo ad un Europeo non è proprio da buttare via”

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“Un tredicesimo ad un Europeo non è proprio da buttare via”

By Sailingsardinia   /     lug 09, 2019  /     Varie  /  

65994270_2320729761327727_1816307283970228224_nPoco vento molto irregolare, caldo e tanta attesa in mare. Sono stati questi, probabilmente, gli elementi che hanno destabilizzato i nostri laseristi all’Europeo Radial Youth di Atene. Cesare Barabino e Matteo Paulon hanno lottato come degli eroi ma non sono andati oltre un tredicesimo (Cesare) e un ventisettesimo (Matteo).

Non ci stancheremo mai di evidenziare che, nonostante  la presenza di una punta di insoddisfazione (purtroppo per loro, ci hanno abituato a risultati stellari!), i piazzamenti dei nostri sono stati ottenuti in una regata con 250 iscritti (!!!). Ad avercene sempre di risultati di questo calibro! Come dice Cesare: ” un tredicesimo ad un Europeo non è proprio da buttare via”. 66152857_2255811524732441_1496725660897378304_o

E’ stato un Campionato dove ha vinto chi ha sbagliato meno e ha pesato tanto la mancanza del secondo scarto

 

56935238_1995308460567947_7953197856347652096_nCesare Barabino. Nei giorni di allenamento li in Grecia, prima che iniziasse la regata, abbiamo preso condizioni molto diverse da quelle trovate in regata. In tutti i giorni la temperatura non è mai scesa sotto i 38° e questo, oltre a rendere un incubo la regata, faceva anche scontrare il vento termico con il vento tipico di Atene,  il Meltemi che, venendo da nord, era esattamente dalla parte opposta.

Le regate sono state molto complicate perché saltava veramente tanto, sia come angoli sia come pressioni; sempre molta attesa prima delle regate e,  per due giorni di fila, abbiamo finito alle 20:30 di regatare. Con un solo scarto invece che due, la classifica può cambiare molto, sopratutto nella gold perché praticamente tutti, in almeno una prova delle finali, sono stati tra gli ultimi dieci: alla fine ha vinto chi è riuscito a limitare al massimo i grandi errori. Il risultato non è esaltante ma comunque un 13° europeo non è assolutamente da buttar via.

65445541_2318643508203019_1129764737458896896_nMatteo Paulon (nella foto con Marco Stangoni e Tito Morbiducci). “Non ho trovato condizioni adatte a me, con venti sempre sotto i dieci nodi: troppo leggero per me. Siamo stati in mare tanto tempo con tante prove annullate per salti di vento. Eppure sono arrivato in Grecia bello carico. Per esempio, l’ultimo giorno ero ancora messo abbastanza bene e sono uscito in mare per primo; ho provato il passo con  Sofiane, il ragazzo che ha vinto che è mio amico: andavamo uguali, a tratti un pochino più io. Beh in regata, nella seconda bolina ho creduto nel lato destro ma non è stata una buona scelta: sono finito nella bonaccia mentre gli altri andavano alle cinghie! Ora sono a Porto Pollo e, dopo un pò di riposo, mi preparo per l’ISAF

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