Una “costiera” in IQFoil da 100 miglia

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Una “costiera” in IQFoil da 100 miglia

By Sailingsardinia   /     feb 07, 2022  /     Varie  /  

b9241f1b-2985-4a27-a5b9-aa0955140ddf“Skipper Meeting alle 7:30 e già c’erano 20, 25 nodi” E’ il siciliano Antonino Cangemi che ci racconta questa originale regata che si è tenuta Domenica scorsa a Lanzarote, alle Canarie: il giro dell’isola di Lanzarote su windsurf foil, circa 80 miglia (ma quasi cento considerato il bordeggio) tutte in un giorno.272900626_10221425616130351_4199396644511587646_n

Antonino, assieme Nicolò e Jacopo Renna e Luca Di Tomassi, ha rappresentato la squadra azzurra che si sta allenando in questi giorni a Lanzarote

“Dopo un pò di seghe mentali sull’assetto da adottare, abbiamo deciso di viaggiare sicuri e abbiamo assettato tutto per vento forte”273597268_10158245384522397_7784213074734929106_n

La regata è stata divisa in sei manche per permettere ai concorrenti qualche momento di riposo durante il percorso

“Prima partenza a coniglio e si è visto subito (o meglio, io ho visto!) che sottocosta non c’era vento. Anzichè fare la rotta diretta, mi sono allontanato dalla costa navigando un pò in poppa e in questo modo ho preso il vantaggio che mi ha permesso di vincere la manche.

Ma la regata era appena iniziata e tutti i partecipanti, dopo una prima tappa di esordio con 15 nodi, molto facile, si dovevano preparare ad affrontare condizioni oceaniche

“Nella seconda manche abbiamo affrontato condizioni durissime con 25 nodi tutti di bolina con onda enorme. E’ stata veramente dura…e anche la terza non è stata da meno con il passaggio di un canale tra due isole dove, pur con mare piatto, abbiamo avuto un vento furioso. Sono riuscito a bordeggiare bene, tanto da essere davanti ad Albeau e Goyard ma ho preso una lay line un pò alta e, con quel vento…niente stavo esplodendo e mi hanno passato tutti. Per fortuna che dopo abbiamo fatto una sosta durante la quale abbiamo mangiato qualcosa. Nella quarta tappa abbiamo fatto un traverso lunghissimo con queste onde…giganti, mamma, non potete immaginare quanto, Poi le altre tappe sono state tutte in poppa ma nell’ultima andavamo tutti per inerzia: la gamba mi stava esplodendo, crampi ovunque…Dura, dura. E’ stata dura ma bella!”

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