Uno splendido Mondiale

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Uno splendido Mondiale

By Sailingsardinia   /     nov 01, 2015  /     Varie  /  

12191058_10154256474708362_6096292438614979245_nSi è concluso ieri a Cagliari il Mondiale Techno 293 e abbiamo voluto un  pò tirare le somme

Cagliari. Per il palmares velico che vanta, Cagliari  poteva sforzarsi un pochino di più. Va bene, è stato portato a termine il programma completo, tutte le prove portate a termine, ma quanta fatica per il Comitato. Due giornate con vento quasi inesistente non vanno bene a Cagliari, la città scelta da Luna Rossa come base, la città scelta dalla fiv per gli allenamenti degli olimpici. Una giornata senza vento va bene, ma due… Per fortuna nell’ultima giornata il Grecale, vento che tradizionalmente non è una garanzia, ha soffiato abbastanza regolare. Altra cosa positiva le temperature che sono state veramente miti per la gioia di tutti i nordici che , in questo periodo,  hanno a casa loro temperature pienamente invernali. Endless Summer.

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Il Windsurfing Club Cagliari ha ampiamente superato la prova. In tanti erano scettici per il poco tempo avuto per pianificare un evento di tale portata, ma la gestione della International Marghinotti &C,  con le poche risorse a disposizione (la bellissima foto delle lycra riciclate spiega tutto), è riuscita a superare con lode la prova. Ottimo e collaudato il team in mare che ha perfettamente supportato i Comitati di regata. A terra l’organizzazione,  casereccia ma efficace che, grazie anche a tanti sponsor locali, ha confermato il circolo tra le top location per manifestazioni surfistiche. Professional and friendly

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I Comitati. Hanno avuto tanto tempo (sei giorni),  ma completare tutto il programma riuscendo ad utilizzare anche due giornate di vento veramente leggero, è stato lavoro non da poco. Per loro anche il difficile compito di gestire due campi da 7  (sette!!!) boe ognuno e otto flotte da far regatare! Grande lavoro il loro. Le critiche? La solita lontananza dei campi di regata dalla costa, soprattutto quando il vento era leggero costringendo i ragazzi a delle vere e proprie long distance per raggiungere la partenza. Senza contare che da terrà nessuno si accorgeva che in mare c’erano 350 windsurf…No show, but professional

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Gli italiani. I due titoli conquistati da Carlo Ciabatti e Giorgia Speciale nel 2014 (per non parlare dei prestigiosi risultati italiani degli anni precedenti) non sembravano dei risultati così impossibili dopo il primo giorno di regata, con tanti italiani nei top ten. Poi è mancata la continuità. Solo Giorgia ed Enrica Schirru hanno tenuto il ritmo, anche se dietro quella wonder woman di nome Katy Sphichacov. Se ci fossero state più  giornate con condizioni di vento leggero, il piccolo Edoardo Tanas avrebbe sicuramente detto la sua, ma il campionato ha avuto anche vento più fresco e lui più di tanto non poteva fare. Anche Giorgino Stancampiano aveva iniziato con una regolarità impressionante ma, qualche regata sbagliata e la mancanza di uno spunto in più, lo ha allontanato dal podio. Anche sua sorella Rosanna ha avuto qualche bell’acuto. A terra però, gli italiani, rimangono sempre i numeri uno grazie alla grande creatività innata che i nostri ragazzi hanno nel fare casino. Italians (could) do it better

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Gli israeliani. Bellissimi e simpaticissimi. Sarà che hanno vinto due titoli, sarà che Yoav e Katy sono belli esuberanti, tutti i ragazzi del team si sono distinti per la loro allegria e simpatia. Buon feeling con gli italiani ma sono legatissimi tra loro. Yoav in una intervista ha detto: the sardinian girls are so beautiful, but I prefer the israeli ones! Happiness

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Giorgia. Giorgia Speciale merita una menzione speciale, appunto. Forse è stata più grande ora rispetto a quando ha vinto l’ultimo mondiale. Se è vero che la stoffa dei campioni la vedi quando perdono, Giorgia è una super campionessa.”Oh, alla fine ho smesso di pompare, tanto era inutile, Katy camminava troppo più di me!” Il tutto detto con quella allegria e spensieratezza che ha sempre caratterizzato, nelle vittorie e nelle sconfitte, la surfista anconetana. Il suo sorriso sempre stampato in faccia è una garanzia e la sua amicizia con le avversarie è bellissima. L’avete vista poi alla premiazione accompagnata con lo scooter da tutti i ragazzi italiani?  Gli amici prima di tutto

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La categoria Plus. Tanto snobbata in passato, la categoria open del Techno, cioè quella che raccoglie tutti quelli fuori età, sta acquisendo sempre più importanza, tanto che si mormora sia la prossima classe per le olimpiadi giovanili. Un tempo ci trovavi gli anziani, spesso veramente anziani. Ora la competizione sta diventando sempre più di livello, tanto che un fuoriclasse come Michele Cittadini (non si è fatto sfuggire la regata  sotto casa!), per vincere, non ha avuto vita semplicissima in mare. Anche Elena Vacca ha fatto molto bene concludendo al terzo posto: avremmo voluto vederla con più vento: anche la vincitrice Pianazza avrebbe dovuto fare i conti con lei! In crescita

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The Wild Side. Volevamo seguire il mondiale in maniera non ufficiale pubblicando live più news e foto possibile. E’ nata così la pagina su facebook “2015 Techno 293 Worlds: the wild side” che è stata gestita con lo  stesso stile by windsurfing Club Cagliari, in maniera casereccia, molto alla buona grazie alla collaborazione di un team (Eleonora, Carlo, Azzurra, Pipi, Antonella e Giorgia)  che si è divertito a curiosare in giro tra i regatanti. Alla fine abbiamo avuto 1394 like e un’infinità di visualizzazioni. Il record? L’intervista al greco Leonidas Tsortanidis che ha raggiunto le 18.000 visualizzazioni! Very Wild

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I sardi. Scusate un po di campanilismo, ma siamo Sailing Sardinia e quindi un occhio di riguardo ai nostri atleti. Enrica ha salvato l’onore. La bella surfista del WCCagliari è partita super sprint con la forte determinazione di fare podio, il bronzo, visto che gli altri due gradini erano già ipotecati dalle sue imprendibili amiche Giorgia e Katy. Poi, a fine campionato si è rilassata tanto da perdere una vagonata di punti nelle ultimissime prove. Ma il vantaggio accumulato all’inizio era talmente grande che per la sua avversaria greca c’è stato ben poco da fare. Il bronzo di Enrica premia  anni di grande lavoro quasi esclusivamente mirato per i Campionati Internazionali della classe Techno. Considerando che ha davanti anche un’altro anno, siamo certi che questo bronzo è solo il preludio di un 2016 da incorniciare. E gli altri? Elias Argiolas, alla prima esperienza internazionale, ci regala il brivido di una vittoria parziale e conclude tra gli Under 15 al 28esimo posto. Poi bisogna scorrere la silver fleet per trovare i nostri. Erika Nieddu è ventunesima U15 ma, aldilà del risultato, Erika ha avuto qualche bello spunto rovinato dalle poche ore di volo in regate di un certo livello. Ricky Onali, prematuramente in Under 17, è 42esimo, poi gli altri…nessuno in Gold. Ajò!

 

U17 Boys

U17 girls

U15 Boys

U15 Girls

Plus Boys

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