Vittorio e Clelia su National Geographic

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Vittorio e Clelia su National Geographic

By Sailingsardinia   /     dic 17, 2015  /     Varie  /  

foto vittorio  Riconoscimento internazionale per i fotografi Cagliaritani Vittorio Greggio e Clelia Mattanafotoclelia

Importante riconoscimento per due fotografi sardi: Vittorio Greggio di Cagliari e  Clelia Mattana di Assemini che hanno vinto il concorso fotografico internazionale #lovetheocean promosso dal brand  Davidoff per sostenere il  progetto “Pristine Seas” – dedicato alle aree marine incontaminate –  voluto dalla  prestigiosa testata   National Geographic.  La selezione era internazionale – alle spalle dei due cagliaritani si è piazzata una fotografa di New York – e si è combattuta sui social network. Per partecipare si dovevano caricare le foto sul proprio account Instagram o Facebook con gli hashtag #lovetheocean #whatmakestheocean. Numerosi i  partecipanti fino ad arrivare alla scelta dei  sei finalisti dove  hanno prevalso Clelia Mattana e Vittorio Greggio, i nuovi #lovetheocean Ambassador per il 2016.

“Un prestigioso riconoscimento  – dicono Clelia e Vittorio – ed entrambi saremo  coinvolti per tutto il 2016 nelle attività social della Davidoff e come testimonial dell’iniziativa con lo scopo di far conoscere il progetto di protezione dei mari e spingere le persone ad esserne coinvolte”.

Vittorio GreggioInsomma arte ed ecologia. “E’ un progetto a cui tengo tantissimo perchè riguarda il mare che vivo come istruttore di windsurf,  assistente alle regate e come fotografo” spiega Vittorio – questo il suo sito http://www.vittoriogreggio.com/  –  che collabora con le più importanti testate nazionali dedicate al surf – 4windsurf, Riwmag, Windnews – ma i suoi scatti sono stati pubblicati anche   anche su Gazzetta e Corriere dello Sport. Riwmag lo ha definito “uno dei migliori fotografi italiani di windsurf”.

Clelia MattanaClelia Mattana  è invece una travel  blogger è ha  all’attivo reportage in tutto il mondo – si possono scoprire nel suo sito  http://www.keepcalmandtravel.com/  – dall’Africa all’Asia. Uno dei più recenti e molto toccante realizzato  ad Auschwitz-Birkenau.  Questa la sua presentazione sul blog: “Un mix italiano tra Bridget Jones e Indiana Jones, amante del mare e giramondo da 19 anni.  A 35 anni ho lasciato un lavoro stabile e ha comprato un biglietto di sola andata per l’Asia. Non mi piace seguire le regole, ma non si può dire che io non segua i miei sogni!”.

 

 

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